NAUFRAGHI E CANNIBALI - La Medusa, 1816 tredici giorni sulla zattera della vergogna, la tragedia vera che Géricault trasformò in capolavoro
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- Italienisch ausgewählt
18,99 €
inkl. gesetzl. MwSt.,
Beschreibung
Produktdetails
Einband
Taschenbuch
Erscheinungsdatum
23.09.2026
Verlag
Amazon Digital Services LLC - KdpSeitenzahl
160
Maße (L/B/H)
20,3/12,7/0,9 cm
Gewicht
163 g
Sprache
Italienisch
EAN
9798176018196
Il naufragio vero dietro La zattera della Medusa di Géricault: un true crime storico documentato, dove l'orrore è nei fatti, mai nell'invenzione.
Estate del 1816. La fregata francese Medusa salpa da Rochefort verso il Senegal al comando di Hugues Duroy de Chaumareys, un nobile scelto per fedeltà politica e non per competenza: non prende il mare da vent'anni. Il 2 luglio, in acque calme e per pura imperizia, la nave si incaglia sul banco d'Arguin, al largo dell'odierna Mauritania. Le scialuppe non bastano per tutti. Così quasi centocinquanta persone vengono ammassate su una zattera di fortuna e prese a rimorchio dalle barche - finché la fune che le lega alla salvezza viene recisa.
Comincia una delle vicende più agghiaccianti della storia del mare: tredici giorni di deriva fatti di sete, follia, rivolte e cannibalismo, mentre il comandante e il governatore remano al sicuro verso la costa. Il 17 luglio, quando il brick Argus avvista il tavolato, dei quasi centocinquanta resta una manciata di sopravvissuti. Tre anni dopo, da quell'abbandono nascerà uno dei quadri più celebri del Louvre.
Francesco Ferretti ricostruisce il caso fatto per fatto, sulle fonti reali - il resoconto dei superstiti Henri Savigny e Alexandre Corréard, gli atti della corte marziale, gli studi storici - e lo racconta come un romanzo vero, senza inventare nulla.
Che cosa scoprirai:
- come una nomina firmata a Parigi condannò a morte centinaia di persone comuni
- che cosa accadde davvero sulla zattera, raccontato con rispetto e senza compiacimento morboso
- il mistero mai risolto della fune tagliata: incidente o delitto di calcolo?
- il processo di Rochefort che condannò Chaumareys a tre anni e cercò un solo colpevole per non toccare un intero sistema di potere
- come Théodore Géricault trasformò una vergogna di Stato nel capolavoro esposto al Salon del 1819
- la storia dimenticata dei naufraghi del deserto e dei morti che nessuno contò
La linea di questo libro: cause contese, niente verdetti. Dove le fonti si dividono - quanti salirono sulla zattera, chi recise davvero la fune - riportiamo il dibattito senza emettere sentenze. Il comandante fu condannato, e lo diciamo; ma gli assolti restano assolti, i dubbi restano dubbi, e le vittime senza nome vengono onorate, mai esibite. Un true crime che sceglie la verità documentata al posto del sensazionalismo, e lo dichiara.
Ma la Medusa non è solo un fatto del passato. La domanda che pose - chi decide chi si salva, quando i posti non bastano per tutti? - pesa ancora oggi sulle stesse acque tra l'Africa e l'Europa. Per questo il naufragio del 1816 si legge come uno specchio, non come un reperto.
Perfetto per chi ama i grandi naufragi e i disastri della storia, le storie vere realmente accadute, i misteri storici irrisolti, il true crime documentato e non morboso, e le storie nascoste dietro le grandi opere d'arte. Per i lettori di storia narrativa in cerca di un caso poco raccontato, solido e impossibile da dimenticare.
A chiusura, le carte di questa storia: una bibliografia ragionata di fonti reali e verificabili, dai memoriali dei superstiti agli studi moderni sull'affaire e sul dipinto.
Un titolo della collana dark di Francesco Ferretti, dedicata alle vicende storiche più oscure e dimenticate, raccontate con rigore, rispetto e la tensione di un thriller. Cerca il nome dell'autore per scoprire gli altri casi della collana.
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