Beschreibung
Produktdetails
Format
ePUB
Kopierschutz
Nein
Family Sharing
Ja
Text-to-Speech
Ja
Erscheinungsdatum
12.11.2014
Verlag
Edizioni Centro Studi EricksonSeitenzahl
169 (Printausgabe)
Dateigröße
2649 KB
Übersetzt von
Giuliana Franchini
Sprache
Italienisch
EAN
9788859007395
Questo libro nasce dalle loro frasi e da alcune sagaci battute che, tenere o buffe, ci indirizzano quando meno ce l'aspettiamo. Può assomigliare a un piccolo «breviario», che ha l'unica pretesa di stimolare il lettore a riflettere su alcune situazioni e magari approfondire il grande tema dell'educazione a partire dal fatto che educare non è solo un affar nostro, di adulti e di genitori. Anche i figli ci educano facendoci da specchio.
Mamma, che ridere! con i suoi consigli, vignette, storie e riflessioni può aiutarci a prestare maggiore attenzione allo sguardo meravigliato dei bambini e alla loro visione del nostro universo, per capire un po' di più il loro mondo e per affrontare con intelligenza e ironia i piccoli-grandi problemi di ogni giorno.
DAL LIBRO
Questa mattina Giulia si sente come se toccasse a lei andare a scuola, non a Elisa. Eppure le sembra ieri il giorno in cui teneva in braccio quel fagottino; ora il pensiero di accompagnarla alla scuola dell'infanzia la spaventa, le sembra di averla già persa. Eccola qui la mia piccola, pensa entrando in camera e dice: «Tesoro, chissà quanti amici troverai oggi con cui giocare...».
Elisa la guarda con una faccia perplessa. Da giorni stanno parlando di questo momento e lei non sempre è convinta che la scuola sia un bel posto dove ci sono tanti giochi da fare e tanti bambini con cui divertirsi.
Si avviano tranquille verso la scuola e incrociano altre mamme con altri bambini. La piccola inizia piano piano a stringere di più la mano della mamma.
Giulia la guarda teneramente e si accorge che il suo volto sta assumendo una strana espressione. Si direbbe che abbia un po' di paura.
Sono ormai davanti al cancello della scuola. Le altre mamme stanno già salutando i loro bambini e l'insegnante accoglie ognuno con un bel sorriso.
Si avvicina anche Giulia che, per salutarla, tenta di sciogliersi dalla stretta di Elisa. Ma la bambina stringe più forte quasi a dire: «Non mi lasciare!».
«Elisa, amore, adesso tu resti qui con la maestra e più tardi la mamma...»
Ma non finisce la frase che Elisa scoppia in un urlo fragoroso, si avvinghia alla mamma, si nasconde dietro le sue gambe, mette il viso tra le pieghe della sua gonna e rimane incollata al suo corpo. La bambina comincia a singhiozzare disperata.
Noch keine Bewertungen vorhanden
Verfassen Sie die erste Bewertung zu diesem Artikel
Helfen Sie anderen Kundinnen und Kunden durch Ihre Meinung.
Kurze Frage zu unserer Seite
Vielen Dank für dein Feedback
Wir nutzen dein Feedback, um unsere Produktseiten zu verbessern. Bitte habe Verständnis, dass wir dir keine Rückmeldung geben können. Falls du Kontakt mit uns aufnehmen möchtest, kannst du dich aber gerne an unseren Kund*innenservice wenden.
zum Kundenservice