
Morte per scorpione (eBook, ePUB)
Racconti (1953-1988)
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Come tutta la sua letteratura, i racconti di Armonía Somers sono bizzarri, cupi, inquietanti. Quale scrittrice, all’inizio degli anni Cinquanta, avrebbe mai osato raccontare un rapporto sessuale tra la Madonna e un assassino, per di più di colore? Chi, negli stessianni, parlava dell’omosessualità, dell’aborto, del veleno dello scorpione – reale e metaforico – sempre pronto a uccidere a tradimento? La morte e i suoi rituali sono spesso presenti nella forma letteraria breve della Somers. La sua fantasia morbosa nasconde verità eterne e universali. Lei stessa ci dà la chiave divolt...
Come tutta la sua letteratura, i racconti di Armonía Somers sono bizzarri, cupi, inquietanti. Quale scrittrice, all’inizio degli anni Cinquanta, avrebbe mai osato raccontare un rapporto sessuale tra la Madonna e un assassino, per di più di colore? Chi, negli stessi
anni, parlava dell’omosessualità, dell’aborto, del veleno dello scorpione – reale e metaforico – sempre pronto a uccidere a tradimento? La morte e i suoi rituali sono spesso presenti nella forma letteraria breve della Somers. La sua fantasia morbosa nasconde verità eterne e universali. Lei stessa ci dà la chiave di
volta per capire il senso della sua scrittura: «Il fatto è che accanto o sotto il mondo così chiaro della realtà (per secoli il naturalismo lo
ha circondato di specchi) esiste una realtà dell’immaginario, l’unica e vera secondo una mente creatrice, e di cui l’oggettivazione di
massa sarà solo l’ombra».
anni, parlava dell’omosessualità, dell’aborto, del veleno dello scorpione – reale e metaforico – sempre pronto a uccidere a tradimento? La morte e i suoi rituali sono spesso presenti nella forma letteraria breve della Somers. La sua fantasia morbosa nasconde verità eterne e universali. Lei stessa ci dà la chiave di
volta per capire il senso della sua scrittura: «Il fatto è che accanto o sotto il mondo così chiaro della realtà (per secoli il naturalismo lo
ha circondato di specchi) esiste una realtà dell’immaginario, l’unica e vera secondo una mente creatrice, e di cui l’oggettivazione di
massa sarà solo l’ombra».